
CISL Sondrio e ANOLF Sondrio propongono alla comunità provinciale una riflessione aperta sul tema dell’immigrazione, scegliendo di affrontare la questione non sul piano della polemica, ma a partire dall’esperienza concreta maturata quotidianamente sul territorio.
L’immigrazione viene spesso raccontata attraverso semplificazioni, emergenze o contrapposizioni. Eppure, per una provincia come Sondrio, il tema riguarda da vicino alcune delle sfide più importanti dei prossimi anni: l’invecchiamento della popolazione, lo spopolamento delle vallate, la carenza di manodopera in settori essenziali, la sicurezza, l’integrazione e la tenuta sociale delle comunità locali.
In questo contesto, la presenza di lavoratrici e lavoratori stranieri non può essere considerata soltanto come un’emergenza da gestire, ma come una componente ormai strutturale dell’economia e della società. Riconoscerlo non significa ignorare i problemi, ma affrontarli con strumenti seri: percorsi di migrazione regolare, sicura e qualificata, capaci di tutelare le persone, sostenere le imprese e rafforzare il territorio.
La riflessione proposta da CISL Sondrio e ANOLF Sondrio riguarda anche il tema della sicurezza. Gli episodi gravi, quando si verificano, meritano risposte chiare e responsabili. Ma una lettura seria impone di guardare anche alle cause della marginalità: l’assenza di lingua, lavoro, casa, reti sociali e prospettive può produrre esclusione, e l’esclusione aumenta i rischi. Per questo investire nell’integrazione non è solo un gesto di solidarietà, ma anche una scelta concreta di prevenzione e sicurezza.
Dentro questa visione si inserisce il lavoro che CISL e ANOLF stanno portando avanti da oltre due anni tra Italia e Senegal. Dal 20 al 28 marzo 2026, una delegazione di CISL Lombardia e ANOLF Sondrio ha svolto una nuova missione in Senegal, la quarta in poco più di due anni, incontrando istituti di formazione professionale, enti locali e partner del territorio. Durante la missione è stato sottoscritto anche un protocollo di collaborazione con un’agenzia per la selezione e l’avviamento regolare di lavoratori senegalesi verso il mercato del lavoro italiano.
Il progetto promosso da ANOLF Sondrio prevede corsi di lingua italiana, educazione civica e orientamento al lavoro rivolti a giovani che desiderano prepararsi a un eventuale ingresso in Italia in modo consapevole, regolare e qualificato. Attualmente sono coinvolti 26 studenti, ragazze e ragazzi motivati che studiano per costruire un percorso migratorio fondato su competenze, diritti, doveri e responsabilità.
Il modello che si sta sviluppando si fonda su tre passaggi principali: formazione pre-partenza in Senegal, governance territoriale in Italia, integrazione lavorativa e abitativa. Non si tratta di assistenzialismo, ma di un percorso di co-investimento, che chiama in causa istituzioni, imprese, terzo settore e comunità locali.
CISL Sondrio e ANOLF Sondrio rivolgono quindi un invito aperto alle associazioni di categoria, alle imprese, alle istituzioni locali, al mondo del volontariato, al terzo settore, alle organizzazioni sindacali, alle comunità straniere e a tutte le persone interessate al futuro della provincia.
Non si chiede un accordo immediato su tutto, ma la disponibilità ad aprire un confronto serio. Perché di fronte a sfide complesse, le risposte migliori non nascono dai monologhi, ma dall’ascolto reciproco. Una comunità che sceglie di ragionare insieme è già, di per sé, una prima risposta.


